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Premio Francese, ecco i video delle tre scuole vincitrici

La sezione Scuole della XXI edizione del premio giornalistico “Mario e Giuseppe Francese” ha visto protagoniste otto scuole siciliane (tra Palermo, Corleone e Siracusa), che hanno raccontato storie di riscatto sociale, attraverso articoli, video, reportage fotografici, inchieste. La commissione esaminatrice, composta dai giornalisti Maria Pia Farinella, Lidia Tilotta, Alessandra Turrisi e Tano Gullo ha deciso di assegnare il premio agli studenti di tre istituti palermitani, il liceo classico “Vittorio Emanuele II”, lo scientifico “Benedetto Croce” e il classico internazionale “Giovanni Meli”: ecco i loro lavori. Assegnata una menzione speciale anche al liceo Don Bosco Ranchibile.

 
 
 

http://www.odgsicilia.it/news/scheda.asp?M=48&SB=24&ID=631#.Wuvq0qSFPDc ]

Premio Francese 2018 a Daphne Caruana Galizia

Un premio alla memoria, al coraggio e al fiuto di una cronista di razza. È Daphne Caruana Galizia la vincitrice dell’edizione 2018, la ventunesima, del XXI premio giornalistico nazionale intitolato a Mario e Giuseppe Francese e organizzato dall’Ordine dei giornalisti di Sicilia. La cerimonia del premio, intitolato al cronista del Giornale di Sicilia ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979 e a suo figlio, si svolgerà mercoledì 2 maggio a Palermo, nell’aula magna del liceo classico “Vittorio Emanuele II” di Palermo. Il titolo della manifestazione sarà “Libertà di stampa sotto attacco”.

Daphne Caruana Galizia, giornalista maltese è rimasta uccisa a 53 anni, lo scorso 16 ottobre, nell'esplosione di un’autobomba vicino casa. Due settimane prima del suo omicidio, aveva presentato una denuncia alla polizia per avere ricevuto minacce. Giornalista investigativa nella sua Malta, Daphne Caruana Galizia aveva condotto una serie di indagini di alto profilo sul tema della corruzione. A causa del suo lavoro, in febbraio le erano stati congelati i beni su richiesta del ministro dell'Economia Chris Cardona. Ad agosto il leader dell'opposizione Adrian Delia le aveva fatto causa per degli articoli che lo collegavano a conti offshore per un milione di euro, frutto di un presunto giro di prostituzione in alcuni appartamenti a Londra. Nel mirino della cronista erano finiti i conti offshore del primo ministro Muscat e di sua moglie Michelle, rivelati dai Panama Papers. Un giornalista scomoda, Daphe Caruana Galizia, al cui lavoro la commissione del Premio Francese, presieduta dallo scrittore e caporedattore del Tg5 Gaetano Savatteri, rende merito con un premio postumo, che sarà ritirato a Palermo dalla sorella Corinne Vella. [Leggi di seguito in Read more...]

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Palermo e Siracusa, omaggio a Francese

Il giornalista Mario Francese, ucciso a colpi di pistola la sera del 26 gennaio 1979, in ‪viale Campania a Palermo‬, è stato ricordato dall’Unione cronisti con due eventi che si sono svolti a Palermo e a Siracusa. Alla sua figura ha dato spazio anche il governo, con un profilo dal titolo "Testimonianze di coraggio, la luce di Mario Francese su mafia e appalti", pubblicato sul sito del ministero dell'interno (www.interno.governo.it).
La cerimonia di Palermo, promossa dall’Unci, ha avuto luogo davanti al cippo che ricorda il tragico episodio. Erano presenti i figli Giulio (presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia), Fabio e Massimo. Anche a Siracusa, dove era nato nel 1925, la locale sezione Unci guidata da Francesco Nania ha ricordato il cronista del Giornale di Sicilia. L’evento si è svolto nel giardino pubblico di via Cavallari intestato a Francese.
A Palermo, in viale Campania, sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco Leoluca orlando, il prefetto Antonella De Miro, il comandante regionale dell’Arma dei carabinieri, generale Riccardo Galletta, il questore Renato Cortese, il procuratore aggiunto Sergio De Montis, i comandanti provinciali di Guardia di finanza e Arma dei carabinieri, generale Giancarlo Trotta e colonnello Antonio Di Stasio, il capocentro della Dia di Palermo, colonnello Antonio Amoroso, il giudice Giuseppe De Gregorio, segretario dell’Anm di Palermo, il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, il presidente regionale ed il tesoriere dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo e Daniele Ditta. Numerosi i colleghi che hanno partecipato alla commemorazione. Il sindaco Leoluca Orlando ha deposto un cuscino di fiori davanti al cippo che ricorda Francese mentre, nello stesso luogo, prima della cerimonia, don Luigi Ciotti si è soffermato per un momento di riflessione.   [Leggi di seguito in Read more...]

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Una fiction e tre "giornate" per Mario

Dal 18 al 26 gennaio Palermo e Corleone con tre intensi appuntamenti ricordano due tragici delitti avvenuti per mano mafiosa nello stesso giorno, a distanza di un anno esatto: Ugo Triolo e Mario Francese. Triolo, avvocato nonché vicepretore onorario di Prizzi, fu assassinato il 26 gennaio 1978 a Corleone, e la stessa sorte toccò al giornalista Mario Francese il 26 gennaio del 1979. Un filo sottile quello che unisce i due omicidi legati dallo stesso destino e che ancora oggi mette in evidenza problematiche mai sopite e ancora in cerca di una verità. Il ciclo di eventi, organizzato dal comitato “26 gennaio” e dall’ex sindaco di Corleone Pippo Cipriani in collaborazione con i Comuni di Palermo e Corleone, e con l’adesione dell’Università di Palermo, di Libera, dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Termini Imerese e di diversi istituti scolastici del Corleonese, prende il via giovedì 18 gennaio con il convegno “Palermo e Corleone, dal ricordo delle vittime innocenti al contrasto alla mafia”, alle 17.30 nell’aula consiliare del Comune del capoluogo. All’incontro, che rientra tra gli eventi formativi per i giornalisti e dà diritto a due crediti, saranno presenti il prefetto di Palermo, Antonella De Miro, lo storico Nino Blando che rievocherà i due tragici omicidi insieme a Felice Cavallaro, all’epoca dei fatti giovane amico e collega di Francese, e al cronista Salvo Palazzolo, con loro l’avvocato Enza Rando responsabile nazionale di Libera. Sarà l’occasione per rivivere quei momenti, anche attraverso le parole di chi ha sperimentato in prima persona quei fatti tragici: da Giulio Francese, figlio di Mario, oggi presidente dell’Odg Sicilia, a Dario Triolo, figlio dell’avvocato assassinato. Un incontro per capire e conoscere le famiglie mafiose che hanno dominato sul territorio e quanto è stato fatto negli ultimi anni grazie a quegli eroi che hanno pagato un duro prezzo per offrirci un futuro di libertà. Sempre il 18 al termine dell’evento formativo, alle 20, sarà la volta della proiezione in anteprima - andrà in onda su Canale 5 il 21 gennaio in prima serata - del film “Delitto di mafia - Mario Francese”. liberisognatori Si tratta del secondo appuntamento della serie Liberi Sognatori, la fiction prodotta da Taodue che racconta la vita degli eroi civili della storia contemporanea. In sala saranno presenti gli attori Claudio Gioé (nei panni di Mario Francese) e Marco Bocci (che interpreta il figlio Giuseppe). Il secondo appuntamento è per lunedì 22 gennaioalle 11, nell’aula magna dell’istituto scolastico “Don Colletti”, a Corleone, ed è rivolto agli studenti di due istituti superiori, con la partecipazione di Leonardo Agueci e Franco Nicatro, consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti. L’ultimo incontro è previsto il 26 gennaio a Corleone, nell’ex Moschea S. Andrea, nel quartiere dei Riina, per suggellare la nascita di un’associazione delle vittime innocenti di mafia, alla presenza del fondatore di Libera Don Ciotti, del cronista Franco Viviano e del direttore del Giornale di Sicilia Marco Romano.  Tre appuntamenti tra Corleone e Palermo nel ricordo di Ugo Triolo e Mario Francese.  Per l'occasione è stato realizzato uno speciale annullo postale che sarà presentato durante la cerimonia. [Leggi di seguito in Read more...]

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L'UNCI così ricorda Francese

La sera del 26 gennaio 1979, in viale Campania a Palermo, la mafia uccideva a colpi di pistola il cronista del Giornale di Sicilia Mario Francese. La cerimonia di commemorazione, promossa dall’Unci, avrà luogo venerdì 26 gennaio alle ore 9 davanti al cippo che ricorda il tragico episodio. Saranno presenti la vedova Maria Sagona, i figli Giulio (presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia), Fabio e Massimo. Interverranno il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ed i vertici dell’Assostampa regionale.

Anche a Siracusa, dove era nato nel 1925, la locale sezione Unci guidata da Francesco Nania ricorderà Mario Francese con un evento che si svolgerà alle 9,30 del 26 gennaio nel giardino pubblico di piazza Leonardo da Vinci.

<Si rinnova l’appuntamento con il ricordo di un giornalista che ha percorso con coraggio e impegno la strada della legalità – ha sottolineato il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales –. Sulle pagine del Giornale di Sicilia ha raccontato con dovizia di particolari l’ascesa del clan mafioso dei “corleonesi” che, dalle campagne della Sicilia interna, si addentrava nella Palermo degli anni ‘70 dove le cosche erano interessate ai grandi appalti pubblici e ai traffici di droga internazionali>.

<Fu il primo a capire, scavando negli intrighi della costruzione della diga Garcia, – ha ricordato Giulio Francese – l’evoluzione strategica ed i nuovi interessi della mafia corleonese>.

Per il presidente dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo, <ricordare Mario Francese significa soprattutto ricordare la nostra storia. Il suo straordinario esempio d’intuito giornalistico, di lealtà e di coraggio resiste al trascorrere del tempo offrendo, oggi più che mai, un eccezionale paradigma di riferimento per tutti quei cronisti che quotidianamente, nel nome dell'amore per questa professione, si ritrovano a sfidare ogni tipo di ostilità>.

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